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FORUM PA Sanità 2021: le voci dei protagonisti dell’innovazione

Si è concluso l’importante evento annuale dedicato all’innovazione digitale della Sanità. Ecco cosa è emerso e i progetti che hanno vinto il Premio

29 Ott 2021

Ha appena chiuso i battenti FORUM PA Sanità 2021, tenutosi nei giorni 27 e 28 Ottobre.
Il tema di quest’anno è stato “One health, digital” visto come “l’unico paradigma possibile per favorire la collaborazione tra diverse discipline e professionisti (medici, veterinari, ambientalisti, economisti, sociologi…), per affrontare in modo sistemico i bisogni delle persone sulla base della relazione tra la loro salute e l’ambiente in cui vivono, per riconoscere che gli investimenti in salute (spesa sanitaria) sono una delle principali opzioni da seguire per i policy maker se vogliono garantire al nostro mondo prospettive di crescita economica prolungata”.

Tutto in perfetto accordo con il paradigma One Health, ovvero con un modello capace di “riconoscere che la salute delle persone e dell’ecosistema sono legate indissolubilmente e che servono approcci e sforzi globali per ‘progettare e implementare programmi, politiche, norme e ricerche in cui diversi settori cooperino per raggiungere migliori risultati per la salute pubblica’ (WHO).
In questa prospettiva, FORUM PA Sanità 2021 è stato pensato con la convinzione che “la realizzazione del paradigma One Health debba necessariamente passare attraverso l’uso competente e consapevole della leva digitale”.

Scenari, talk e academy

Di tutto ciò si è discusso in scenari sui grandi temi della salute e dell’innovazione digitale, in talk di approfondimento sui temi verticali e in academy in cui è stato possibile confrontarsi con esperti e decision maker, ospitando prestigiosi personaggi del panorama nazionale e internazionale.

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Sanità

FORUM PA Sanità ha coinvolto un po’ tutti gli stakeolder del sistema Salute: gli Enti Centrali della sanità (Ministero, AIFA, Agenas, ISS), il Ministero dell’economia e Finanze (MEF), gli assessorati regionali alla salute,  i Dipartimenti salute delle Regioni, i vertici strategici e clinici delle Aziende Sanitarie, Socio-sanitarie ed ospedaliere, le Società medico scientifiche, gli Ordini e collegi di professioni sanitarie, le associazioni di pazienti e cittadinanza organizzata, le Imprese fornitrici del farmaco, dispositivi medici, ICT (HW e SW), TLC, università e spin-off.

Persone, integrazione e competenze

Sono queste le parole chiave emerse da “One Health, digital: da una logica ‘egocentrica’ a quella ‘ecocentrica’ sfruttando la leva dell’innovazione digitale”, lo scenario che ha aperto FORUM PA Sanità 2021.

In tale scenario Gianni Dominici, Direttore generale di FPA, in apertura di evento, ha affermato che l’obiettivo di tutte le iniziative del Forum “è essere piattaforma abilitante dei diversi soggetti che in Italia sono protagonisti dell’innovazione. Ciò è ancora più importante – ha proseguito Dominici –  in questo periodo in cui serve avere chiare non solo le politiche di riferimento, ma anche i soggetti in grado di attuarle”.

Al centro dello scenario, il paradigma One Health.  “Quando parliamo di questo concetto – ha sottolineato  Carla Collicelli, Docente presso Sapienza Università di Roma, Associate Researcher presso Cnr – Cid Ethics e membro del Segretariato ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) – parliamo in primis di rapporto tra salute umana, salute dell’ambiente e di tutte le altre specie viventi, ma parliamo anche di interconnessioni di natura sociale, scientifica e istituzionale. Mai come durante la pandemia, ce lo hanno spiegato gli stessi medici, è emerso che il problema è legato soprattutto alla medicina di comunità, alla medicina del territorio, e ora si sta finalmente cominciando a ragionare su questo in termini più attenti. Il PNRR, per la prima volta, sta affrontando queste tematiche in maniera globale.

La pandemia – ha aggiunto Collicelli – ha prodotto una cesura tra il vecchio e il nuovo modo di affrontare i problemi, ha creato un solco tra passato e presente. Il momento è cruciale per riuscire tutti insieme a utilizzare le risorse che abbiamo a disposizione per un uso intelligente delle tecnologie, facendo attenzione a non allontanarsi dall’obiettivo generale del benessere collettivo e per valorizzare le potenzialità delle reti e delle interconnessioni sotto tutti i punti di vista. Centrale sarà il monitoraggio passo dopo passo e progetto per progetto di come utilizzeremo i fondi del PNRR”.

Ruolo delle tecnologie e barriere da superare

One Health è un traguardo raggiungibile puntando sempre più sulle tecnologie e sul superamento delle barriere allo loro adozione: “Oggi abbiamo le tecnologie e abbiamo potenzialmente anche le risorse – ha affermato al proposito Mariano Corso, Responsabile Scientifico Osservatorio Sanità Digitale Politecnico di Milano e Presidente P4I – a patto di mettere in campo le progettualità adatte per utilizzarle. Per gestire la salute in modo globale serve poi una diffusa consapevolezza dell’importanza delle interconnessioni, consapevolezza che con la pandemia si è andata sempre più affermando.
Le principali barriere che, invece, restano ancora in piedi – ha sottolineato Corso – sono la grande frammentazione del sistema, sia a livello di governance che di architetture per la gestione dei dati, la cultura e le competenze, con la grande sfida legata alla multidisciplinarietà e la carenza di un’analisi basata su metodo scientifico dei risultati e degli effetti delle nostre azioni”.

Barriere da rompere delle quali ha parlato anche Mattia Altini, Direttore Sanitario – AUSL della Romagna:
“Il data lake – ha affermato il Direttore – è il luogo in cui dovrebbero convergere tutte le informazioni relative al cittadino, che ci consentono di guardarlo nella sua interezza. Questo è un mondo che vorremmo disegnare, ma che è ancora molto lontano dalla realtà. Abbiamo ancora tanti silos e siamo ancora divisi tra diverse medicine: di base, farmaceutica, ospedaliera per non parlare di tutto quello che sta intorno all’universo medico e che impatta sul nostro modo di stare nella realtà. Serve una coerenza di sistema, una serie di politiche che devono trascinarci a partire dallo stile di vita (attività fisica e strategie alimentari) verso città più sane e sistemi sanitari misurati e finanziati proprio sulla base di questa missione: aumentare la qualità della vita”.

Il Premio FORUM PA Sanità

Individuare e valorizzare i progetti che meglio rispondono ai crescenti bisogni di salute attraverso l’uso intelligente della leva digitale. Con questo obiettivo, il Gruppo Digital360, di cui FPA è parte, ha promosso la nuova edizione del Premio all’interno di FORUM PA Sanità appena conclusosi (27-28 ottobre 2021).
Le candidature – a tema “One Health, digital” – sono state aperte fino all’8 ottobre 2021.
Il Premio è stato rivolto a tutti quei soggetti pubblici e privati che – alla data di scadenza delle candidature -stavano sviluppando o avevano sviluppato soluzioni innovative per la filiera della Salute inerenti la “One Health, digital”.
Gli obiettivi del Premio: far emergere e premiare progetti, soluzioni e prodotti originali sviluppati per migliorare i servizi di assistenza e cura; dare visibilità alle iniziative di innovazione e ai soggetti che le sviluppano, in ottica di condivisione di best practice; riconoscere e sostenere competenze, capacità e passione alla base dell’innovazione in Sanità.

Le categorie del Premio 

Gli ambiti del premio in cui è stato possibile candidarsi sono stati i seguenti:

CITIZEN JOURNEY
I progetti e le soluzioni che sfruttano le tecnologie dell’informazione, i social e le app per potenziare le attività di prevenzione, le esperienze di Connected Care e Telemedicina per lo sviluppo di nuovi servizi di cura e assistenza e di accoglienza digitale per il miglioramento dell’esperienza utente nelle fase di accesso ai servizi

DATA-DRIVEN HEALTH
I progetti e le soluzioni di Predictive Analytics, Artificial Intelligence, Digital Twin e tutte le forme avanzate di elaborazione di dati per la sostenibilità del sistema salute

OPERATIONS E LOGISTICA SANITARIA
I progetti e le soluzioni di logistica dei beni sanitari (produzione, immagazzinamento, somministrazione), di gestione delle operations delle strutture del sistema salute e di ridisegno degli spazi per la salute

GOVERNO DELL’INNOVAZIONE E COMPETENZE DIGITALI
I progetti e le soluzioni che danno un contributo innovativo al governo dei processi di innovazione digitale con particolare riferimento alle tre dimensioni della One Health (salute dell’uomo, dell’ambiente e dell’animale) e alla diffusione delle competenze digitali necessarie ad attuare la trasformazione digitale dell’ecosistema salute.

LIFESCIENCE
Le soluzioni e le applicazioni concrete (eventualmente derivanti da progetti di ricerca) che sfruttano la leva dell’innovazione digitale per indirizzare le sfide della ricerca scientifica (biodiversità, genomica, personalized medicine, food science…)

Le soluzioni presentate e ritenute valide sono state pubblicate sulla piattaforma FORUM PA Challenge.

Voci e idee direttamente dal territorio

“Con il Premio Forum Pa Sanità – ha dichiarato Mariano Corso, Presidente P4I-Partners4Innovation – abbiamo dato voce alle idee provenienti dai singoli territori che, nonostante le difficoltà legate alle debolezze dell’attuale modello di assistenza, hanno scelto proattivamente un sentiero di sanità e salute più innovativo e sostenibile.
L’avvio del paradigma One health digital – ha proseguito il Presidente – si deve incardinare nel PNRR, coinvolgendo tutti gli attori, anche a livello locale. In questo senso, le tante candidature ricevute rappresentano un ottimo segnale che testimonia il fermento e la voglia di mettersi in gioco dei tanti attori per innovare il sistema salute nei suoi diversi ambiti”.

A proposito dei progetti presentati,  Carlo Mochi Sismondi, Presidente di FPA, ha sottolineato come “per realizzare un nuovo modello di salute e di sanità non ci siano ricette magiche. L’unico metodo possibile – ha proseguito il Presidente – è promuovere una condivisione vera di progetti, attraverso la collaborazione con tutte le realtà che sono sul territorio.

Il sapere è nelle persone e nei luoghi – ha osservato Sismondi – e il Premio FPA Sanità 2021 risponde proprio all’obiettivo di realizzare un sistema di collaborazione e di partecipazione senza cui non c’è nessuna speranza di realizzare una sanità condivisa”.

I progetti che hanno vinto il Premio

Una giuria di esperti ha individuato le soluzioni vincitrici e queste sono state comunicate e presentate nel corso dello scenario conclusivo di Forum PA Sanità 2021.

I progetti vincitori sono stati proposti da:

  • ASL di Foggia – “Progetto Diomedee”
  • ASL di Pescara – “Piattaforma di collaborazione clinica quick webconnect gestione patologie croniche e gestione covid-19”
  • Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino – “Circular Health Approach In Radiology (C.L.E.A.R.)”
  • Hynnova Srl Società Benefit – “Arianna Suite: Arianna Home Healthcare & Arianna Indoor Optimization”
  • Ministero della Salute (Direzione per la programmazione sanitaria) – “Pon Gov Cronicità”

Le soluzioni vincitrici in ogni categoria

CITIZEN JOURNEY

Diomedee
E’ un progetto che attua un modello innovativo di gestione dei pazienti cronici over 65 sul territorio dell’ASL della provincia di Foggia, per favorire la continuità di cura, il controllo e la stabilizzazione della patologia, operando in proattività e in prossimità. La piattaforma di monitoraggio integrato, insieme alla cartella clinica territoriale informatizzata, ha permesso di sorvegliare a distanza l’evoluzione del quadro clinico degli assistiti, anche attraverso l’integrazione di apparecchi elettromedicali su un’app dedicata al paziente

Piattaforma di collaborazione clinica quick webconnect gestione patologie croniche e gestione covid-19
E’ costituita da due moduli. Il primo, dedicato alla gestione dei percorsi diagnostici terapeutici assistenziali, comprende sistemi di messaggistica/notifiche di promemoria, scambio di documentazione tra medici e pazienti, gestione dei piani assistenziali personalizzati, audit clinico, servizi di telemedicina e teleconsulto.
Il secondo modulo è dedicato alla gestione del Covid, in particolare all’iter dei tamponi, al tracciamento e alla sorveglianza dei pazienti.

DATA-DRIVEN HEALTH

Circular Health Approach In Radiology (C.L.E.A.R.)
Il progetto propone lo sviluppo e l’implementazione di algoritmi basati su tecniche di process mining e di intelligenza artificiale, attraverso la valorizzazione dei dati. Questo sistema è in grado di aiutare l’operatore a prendere decisioni più rapide ed accurate in termini di diagnosi, gestione del trattamento e pianificazione dell’attività clinica. Il progetto sarà applicato alle attività di radiologia interventistica extra-vascolare dell’Istituto di Radiologia dell’Università di Torino.

OPERATION E LOGISTICA SANITARIA

Arianna Suite: Arianna Home Healthcare & Arianna Indoor Optimization
È una suite di soluzioni per l’ottimizzazione dinamica dell’assistenza domiciliare (Arianna Home Health Care) e delle attività all’interno di strutture sanitarie (Arianna home Optimization). Vuole rendere più efficiente, resiliente e sostenibile il sistema sanitario utilizzando la data science con l’obiettivo di abilitare nuovi modelli di assistenza incentrati sul paziente e migliorare la qualità dei servizi a lui dedicati.

GOVERNO DELL’INNOVAZIONE E COMPETENZE DIGITALI

Pon Gov Cronicità
Il progetto nasce per promuovere la riorganizzazione dei processi di gestione della cronicità attraverso l’uso dell’ICT. In particolare, vuole favorire modelli di gestione più innovativi e sostenibili che mettano al centro la persona e rendano più efficienti i sistemi sociali e sanitari a livello territoriale.


Per chi avesse perso gli eventi in diretta, è possibile rivedere talk, scenari e academy di Forum PA Sanità 2021 su FPATv


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