|
La proposta di legge (approvata di recente alla Camera) è risultata determinante per portare a livello delle istituzioni l’attenzione sulle terapie digitali. Un merito sicuramente rilevante ed indiscutibile. Ma la domanda è: oltre a questo merito, ve ne sono altri? | | | |
|
|
|
|
Per le strutture sanitarie italiane, la transizione dal determinismo all'AI non deve essere un salto nel buio. Specializzarsi nell'acquisizione e nella gestione di sistemi trasparenti mediante xAI è l'unico modo per garantire che l'innovazione basata sull’AI si traduca in un reale progresso e non in un pericoloso enigma legale e professionale | | | |
|
|
|
|
Non è la quantità di dati a fare la differenza, ma la capacità di renderli condivisi, affidabili e utilizzabili. A Siracusa, la Data Governance ha smesso di essere un tema tecnologico ed è diventata una leva concreta di governo clinico e organizzativo | | | |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
L'Italia è entrata in una nuova fase della sanità digitale. La sfida, ora, è trasformare i dati frammentati in servizi fluidi e di reale valore per medici e pazienti: in questo scenario, non si può prescindere da sistemi ben orchestrati e coordinati e da interfacce standard e semplici da usare per tutti gli operatori | | | |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
L'adozione dell'AI in Medicina e Sanità cresce rapidamente tra medici e cittadini, ma l'assenza di una governance adeguata e l'uso di piattaforme generaliste sollevano criticità urgenti: i dati dell'Osservatorio Sanità Digitale e l’analisi delle principali sfide per medici, professionisti e strutture sanitarie | | | |
|
|
|
|
|
|
|
|