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Come portare l’Intelligenza Artificiale al letto del paziente? L’esempio del San Raffaele



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C’è un paradosso nell’AI in Medicina: si fa tantissima ricerca, ma sono pochissime le soluzioni che approdano realmente nella pratica clinica quotidiana. Ecco perché accade e come il San Raffaele è riuscito davvero a portare l’AI in corsia

Aggiornato il 5 mag 2026

Antonio Esposito

Ordinario di Radiologia e coordinatore del Programma Strategico di AI dell’Università Vita-Salute San Raffaele

Carlo Tacchetti

Ordinario di Anatomia Umana e coordinatore del Programma Strategico di AI dell’Università Vita-Salute San Raffaele



Intelligenza Artificiale al letto del paziente: l’esempio del San Raffaele

Per decenni, la Medicina si è basata su un approccio statistico: curare la patologia più che il paziente. I protocolli “standard of care” venivano definiti su ampie popolazioni, partendo dal presupposto che pazienti con la stessa diagnosi reagissero in modo identico alle cure.

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