Sanità Digitale

Premio Innovazione Digitale in Sanità 2026: i vincitori



Indirizzo copiato

Creare un circolo virtuoso di condivisione delle migliori esperienze, affinché le strutture sanitarie italiane possano cogliere pienamente il valore delle tecnologie innovative per migliorare performance e qualità dell’assistenza: questo l’obiettivo del Premio. Ecco a chi sono andati (e perché) i riconoscimenti dell’Osservatorio Sanità Digitale

Pubblicato il 5 giu 2026



Premio-Innovazione-Digitale-Sanita-2026
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Il Premio Innovazione Digitale in Sanità dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano mira a promuovere la conoscenza e la condivisione delle migliori esperienze di Sanità digitale in Italia ed è assegnato alle realtà che si sono maggiormente distinte nella capacità di utilizzare le moderne tecnologie digitali.

“Le soluzioni digitali e l’Intelligenza Artificiale stanno trasformando i percorsi di cura e assistenza, rendendo più efficace ed efficiente la collaborazione tra professionisti, strutture sanitarie e servizi territoriali a beneficio del paziente – afferma Cristina Masella, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Sanità Digitale –. Il nostro obiettivo è creare un circolo virtuoso di condivisione delle migliori esperienze, affinché le strutture sanitarie italiane possano cogliere pienamente il valore delle tecnologie innovative come strumento di miglioramento delle performance e della qualità dell’assistenza”.

I vincitori del Premio Innovazione Digitale in Sanità 2026

I vincitori dell’edizione 2026 sono Azienda Sanitaria Locale di Salerno e IRCCS Humanitas Research Hospital. L’Azienda Sanitaria Locale di Salerno conquista il premio nella categoria “Servizi Digitali al Cittadino” e IRCCS Humanitas Research Hospital nella categoria “Intelligenza Artificiale”

L’ AORN Santobono-Pausilipon vince il Premio FIASO, mentre l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa vince il premio del pubblico.

Menzioni speciali per:

  • Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica;
  • Regione Veneto e Azienda Zero;
  • Istituto Europeo di Oncologia;
  • Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino;
  • Fondazione Associazione Medici Diabetologi.

L’analisi di tutti i casi premiati

Azienda Sanitaria Locale di Salerno
Premiato il progetto “Rete Sociosanitaria Digitale Territoriale dell’ASL Salerno”, nato per connettere cittadini, professionisti sanitari e servizi di prossimità attraverso infrastrutture digitali avanzate. La rete si basa sul Virtual Community Hospital, centro di coordinamento dei percorsi clinici territoriali e della presa in carico dei pazienti cronici, sugli Ambulatori Virtuali di Comunità per l’erogazione di servizi di telemedicina integrati con l’Infrastruttura Regionale di Telemedicina (IRT) e sulle Case di Telemedicina, dedicate alle persone fragili o con difficoltà di mobilità.

Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara
Premiato il progetto “Telecontrollo multiparametrico territoriale per pazienti cronici complessi” che sviluppa un modello di presa in carico territoriale dedicato a pazienti adulti con patologie croniche, in particolare cardiologiche, pneumologiche e diabetologiche. La piattaforma consente il monitoraggio dei principali parametri vitali e la gestione centralizzata degli alert, attivando interventi domiciliari, rivalutazioni da remoto o il coinvolgimento dei medici di riferimento.

Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia – IRCCS
Premiato il progetto “Matilde@Home” che introduce un portale per il paziente integrato con la Cartella Clinica Elettronica, con l’obiettivo di rafforzare la continuità assistenziale e il dialogo tra assistiti e team sanitari. La piattaforma consente ai pazienti di consultare appuntamenti e documenti clinici, compilare questionari, caricare documentazione sanitaria, comunicare con i reparti tramite chat asincrona e trasmettere parametri vitali rilevati a domicilio direttamente nella cartella clinica aziendale.

Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico
Premiato il progetto “BPCOmedia” per il telemonitoraggio dei pazienti cronici affetti da bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). La soluzione utilizza una piattaforma predittiva basata su Intelligenza Artificiale composta da pulsossimetro, App per il paziente e dashboard clinica centralizzata. L’algoritmo analizza dinamicamente saturazione e frequenza cardiaca, costruendo una baseline individuale e identificando precocemente situazioni di instabilità clinica attraverso alert personalizzati.

Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa
Premiato il progetto “Dall’AI generativa all’AI governata” che punta a integrare l’Intelligenza Artificiale nei processi clinico-organizzativi, superando l’approccio sperimentale dei semplici chatbot. Le soluzioni sviluppate mirano a ridurre il carico cognitivo degli operatori, migliorare la qualità della documentazione clinico-amministrativa e rafforzare il governo dei processi aziendali. Gli ambiti applicativi includono il supporto alla documentazione clinica e alla codifica SDO/DRG, l’orchestrazione del Pronto Soccorso con sistemi di alerting e passaggi di consegne strutturati, l’interpretazione assistita dei dati clinico-microbiologici e la realizzazione di cruscotti evoluti per il supporto direzionale.

Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
Premiato il progetto “L’AI come leva di trasformazione: dalla documentazione clinica all’esperienza digitale del paziente” che introduce soluzioni di Intelligenza Artificiale per supportare sia i professionisti sanitari sia pazienti e caregiver. La piattaforma Fluency, integrata con la Cartella Clinica Elettronica, acquisisce il dialogo medico-paziente e supporta la produzione della documentazione clinica e la codifica automatica delle Schede di Dimissione Ospedaliera. L’App Patient Journey con l’assistente virtuale “Sofia”, basato su AI, accompagna pazienti e caregiver lungo il percorso ospedaliero attraverso informazioni in tempo reale e sistemi di navigazione indoor e outdoor.

IRCCS Humanitas Research Hospital
Premiato il progetto “Ambient AI”, sviluppato dall’AI Center dell’ospedale insieme allo spin-off tecnologico Train, che utilizza tecnologie di Intelligenza Artificiale per supportare l’attività clinica, ridurre il carico amministrativo e migliorare la qualità dell’assistenza. La piattaforma sfrutta la voce come strumento di acquisizione dei dati clinici, integrando informazioni provenienti dalla conversazione medico-paziente con repository di studi clinici per supportare decisioni terapeutiche personalizzate. Durante la visita, il sistema trascrive in tempo reale il dialogo, estrae automaticamente i dati clinici e genera referti strutturati integrabili con la Cartella Clinica Elettronica. La soluzione combina tecnologie Speech-to-Text, modelli Large Language Model (LLM) e strumenti di estrazione automatica delle informazioni, operando all’interno dell’infrastruttura IT protetta dell’ospedale.

Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon
Vincitore del Premio FIASO ilprogetto “Con i bambini verso un ospedale pediatrico digitale: Santobono HappyAPP” che punta a migliorare l’esperienza ospedaliera di piccoli pazienti e caregiver, riducendo ansia e disorientamento durante il percorso di cura. L’iniziativa ha previsto lo sviluppo di un’App integrata con il Sistema Informativo Ospedaliero e la Cartella Clinica Elettronica, capace di offrire contenuti digitali, servizi informativi e strumenti di monitoraggio del percorso assistenziale. La piattaforma utilizza sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa per creare video narrativi personalizzati in tempo reale in cui il bambino diventa protagonista del proprio percorso di cura. Sono inoltre presenti strumenti di gamification immersiva, chatbot dedicati a bambini e caregiver, sistemi di navigazione indoor e monitoraggio dei tempi di attesa in Pronto Soccorso.

Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica
Premiato con menzioneil progetto “Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: Progetto integrato di formazione e comunicazione: un esperimento di laboratorio in Regione Umbria” nato per favorire l’utilizzo consapevole ed efficace del Fascicolo Sanitario Elettronico da parte di professionisti sanitari e cittadini.

Regione del Veneto Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare e Veterinaria e Azienda Zero
Premiato con menzioneil progetto “Sistema Informativo Sicurezza Alimentare e Veterinaria per la gestione digitalizzata delle attività ufficiali di sicurezza alimentare e di sanità pubblica veterinaria delle Aziende ULSS e della Regione del Veneto” che ha reso possibile ai professionisti delle Aziende ULSS del Veneto di gestire in modalità completamente digitale e standardizzata le attività di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria.

Istituto Europeo di Oncologia
Premiato con menzione il progetto “IEO-IMAGE” che ha realizzato un’applicazione che consente ai professionisti sanitari di acquisire in modo sicuro e standardizzato immagini di reperti clinici direttamente dai dispositivi mobili, associandole in modo certo al paziente e all’episodio di cura e trasmettendole in modalità protetta al Dossier sanitario.

Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino
Premiato con menzione il progetto “FormLab R – ECM – Il modello ASUIT – FBK che integra Ricerca ed Educazione Continua in Medicina per lo sviluppo delle competenze digitali avanzate in sanità e l’applicazione di sistemi di Intelligenza Artificiale nella pratica clinica” che ha integrato percorsi di formazione ECM, ricerca applicata e laboratori esperienziali, con l’obietto di sviluppare competenze digitali avanzate dei professionisti sanitari e favorire l’applicazione consapevole dell’Intelligenza Artificiale nei setting clinici reali.

Fondazione AMD ETS (Fondazione Associazione Medici Diabetologi)
Premiato con menzione il progetto “AMD Kidney Digital Twin” che ha sviluppato un digital twin renale basato su Intelligenza Artificiale trasparente e dati real world di oltre 1,5 milioni di persone con diabete tipo 2, con l’obiettivo di favorire la prevenzione precoce della malattia renale cronica e la diffusione di una cultura clinica orientata al dato.

guest
0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x