Sistema Sanitario Digitale

Digital Health in Italia: stato dell’arte, tecnologie, investimenti e criticità



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La Sanità Digitale in Italia rappresenta un’opportunità unica per ripensare il Servizio Sanitario Nazionale, superando inefficienze croniche e offrendo cure più personalizzate e accessibili. Le tecnologie ci sono, ma manca una governance stabile, una formazione capillare e una visione condivisa

Pubblicato il 16 lug 2025



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La Digital Health in Italia e, più in generale,l’intero processo di innovazione e digitalizzazione della Sanità, è al centro dell’agenda strategica del sistema sanitario italiano.

Il percorso di innovazione in atto, infatti, tocca tutti gli ambiti della sanità: dalla diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico alla cartella clinica elettronica, dalla telemedicina all’uso sperimentale dell’intelligenza artificiale per il supporto clinico e diagnostico.

A trainare il cambiamento è un piano di investimenti pubblici senza precedenti, che ha già prodotto un incremento record della spesa destinata alla Digital Health in Italia.

L’ambizione è costruire un ecosistema sanitario connesso, intelligente, efficiente e inclusivo, capace di superare i limiti organizzativi attuali e rispondere con tempestività ai bisogni sempre più complessi del settore Healthcare & Life Sciences.

Tuttavia, come ha avuto modo di spiegare Mariano Corso – Responsabile scientifico dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano – nel corso di un convegno organizzato dall’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano, permangono forti ostacoli legati alla frammentazione delle competenze, alla debolezza delle infrastrutture tecnologiche e a una cultura digitale non ancora pienamente radicata tra i professionisti della salute.

Digital Health in Italia: investimenti e tecnologie

Nel 2024, gli investimenti nella digitalizzazione della sanità hanno raggiunto il record di 2,47 miliardi di euro. Le aziende sanitarie pubbliche hanno assorbito 1,79 miliardi, seguite dalle Regioni con 580 milioni e da altri attori come medici di base e Ministero della Salute.

Questo incremento del 12% su base annua riflette un forte impegno nella costruzione di un sistema sanitario digitale moderno.

Gli ambiti prioritari di investimento includono:

  • Telemedicina;
  • Sicurezza informatica;
  • Cartella Clinica Elettronica;
  • Fascicolo Sanitario Elettronico.

Ognuna di queste componenti rappresenta un tassello fondamentale nella trasformazione digitale del sistema sanitario italiano guidata dalla Digital Health.

Telemedicina e assistenza digitale sul territorio

La Digital Health in Italia passa anche attraverso l’espansione della telemedicina.

L’obiettivo nazionale è garantire l’accesso a servizi digitali di cura a oltre 300.000 cittadini entro fine 2025. La telemedicina, infatti, consente di migliorare la prossimità delle cure, riducendo tempi e costi per pazienti e strutture e valorizzando il ruolo delle farmacie e dei medici di famiglia.

L’integrazione tra sistemi regionali e nazionali, inoltre, rafforza la capacità delle istituzioni sanitarie di monitorare, coordinare e gestire i percorsi assistenziali in tempo reale.

Fascicolo Sanitario Elettronico e infrastrutture digitali

Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 è una delle colonne portanti della Digital Health in Italia. Esso, infatti, permette di raccogliere e condividere in modo sicuro i dati clinici dei pazienti, garantendo una migliore continuità assistenziale. Questo strumento è strettamente collegato all’ammodernamento del parco tecnologico ospedaliero, con investimenti pari a 2,8 miliardi di euro.

Un’infrastruttura digitale efficiente, inoltre, è condizione necessaria per garantire la creazione di un ecosistema sanitario interoperabile, capace di supportare percorsi clinici personalizzati, prevenzione attiva e gestione integrata delle cronicità.

Intelligenza artificiale e gestione dei dati clinici

L’Intelligenza Artificiale è destinata a diventare una leva strategica per la digitalizzazione della sanità e una delle tecnologie più impattanti sullo sviluppo della Digital Health in Italia. Tuttavia, il suo pieno utilizzo è ancora ostacolato dalla mancanza di una base dati solida e omogenea. Sistemi di supporto decisionale, analisi predittive e automazione clinica richiedono, infatti, infrastrutture affidabili, interoperabilità e qualità del dato.

La valorizzazione dei dati sanitari passa a sua volta attraverso la costruzione di una cultura organizzativa orientata all’uso consapevole e strategico delle tecnologie digitali. E quest’ultima diventa una condizione imprescindibile per l’affermarsi della Digital Health in Italia, proprio e anche in ottica AI come motore d’innovazione per la digitalizzazione della Sanità.

Digital Health in Italia: criticità, opportunità e prospettive

Nonostante gli investimenti, il processo di digitalizzazione della sanità nel nostro Paese incontra diverse barriere. Tra queste:

  • Incertezza sulla continuità delle risorse economiche, soprattutto oltre i fondi straordinari;
  • Carenza di competenze digitali interne alle strutture sanitarie pubbliche;
  • Scarsa cultura digitale diffusa che rallenta l’adozione di nuovi strumenti e pratiche operative.

Questi fattori incidono negativamente sulla capacità di realizzare interventi efficaci e sostenibili nel lungo periodo.

Pur con le suddette criticità e sfide da vincere, la Digital Health in Italia rappresenta un’opportunità unica per ripensare il servizio sanitario nazionale, superando inefficienze croniche e offrendo cure più personalizzate e accessibili.

Le tecnologie ci sono, così come i fondi e le esperienze virtuose già attive nei territori. Ciò che manca ancora è una governance stabile, una formazione capillare e una visione condivisa. Solo trasformando le barriere in leve di cambiamento sarà possibile far crescere un sistema sanitario digitale realmente equo, solido e sostenibile.

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