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Teleassistenza: cos’è e come funziona

Come può essere definita e classificata la Teleassistenza in relazione agli altri servizi di Telemedicina? Analizziamone ambiti di applicazione, finalità, esempi, vantaggi e principali funzionalità

09 Set 2022

Per Teleassistenza, si intende un sistema socio-assistenziale per la presa in carico della persona anziana o fragile a domicilio, tramite la gestione di allarmi, di attivazione dei servizi di emergenza, di chiamate di “supporto” da parte di un centro servizi.
La Teleassistenza ha un contenuto prevalentemente sociale, con confini sfumati verso quello sanitario, con il quale dovrebbe connettersi al fine di garantire la continuità assistenziale.

La Teleassistenza nella classificazione dei servizi di Telemedicina – Fonte: Ministero della Salute – Telemedicina – Linee di indirizzo nazionali

Teleassistenza: a cosa serve e come funziona

Lo scopo finale è quello di agevolare il corretto svolgimento di attività assistenziali eseguibili prevalentemente a domicilio, prevalentemente programmate e ripetibili in base a specifici programmi di accompagnamento dell’assistito.
Le attività di Teleassistenza possono integrarsi con altre attività di prestazioni medico-sanitarie erogate da remoto o in presenza, all’interno di servizi sanitari basati su sistemi di Telemedicina, nei quali vengono svolti percorsi diagnostici e terapeutici.

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Queste le principali funzionalità della Teleassistenza previste dalla Piattaforma Nazionale di Telemedicina:

  • Consultazione di materiale di informazione/formazione disponibile su Piattaforma
  • Compilazione di questionari da parte del paziente
  • Possibilità di utilizzare una App per inserimento di dati da parte dei pazienti e di dispositivi di loro proprietà (Patient-Generated Health Data)
  • Possibilità di inserimento di parametri, di foto o video di lesioni/medicazioni
  • Presenza di un archivio (repository) per le varie schede di assessment per la valutazione dell’assistito (Activities of Daily Living – ADL, Conley, Barthel, etc.)
  • Salvataggio di diverse conversation map4 per i caregiver
  • Possibilità di effettuare delle videochiamate con il professionista sanitario (modulo speculare a quello utilizzato per la Televisita)
  • Presenza di un ambiente per la gestione delle chat con il professionista sanitario.

Esempi di Teleassistenza

La Teleassistenza si va affermando sempre di più nel nostro Paese e sono ormai tante le strutture sanitarie e gli ospedali che mettono a disposizione dei cittadini e pazienti questo servizio di Telemedicina.
Un recente esempio in tal senso è rappresentato dai servizi gratuiti di assistenza a distanza che l’Ospedale San Giuseppe di Milano ha attivato in ambito Neonatologia. Tra questi, videoconsulti con un neonatologo,  un webinar con un osteopata neonatale e videoconsulenze personalizzate con lo specialista.

“Di fronte a un calo conclamato delle nascite, è fondamentale che la Telemedicina venga messa a supporto della Neonatologia, dei medici e delle loro équipe, ma anche e soprattutto a favore dei cittadini, in particolare delle future mamme”, ha evidenziato al proposito la Vice Presidente e Assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti -. La disponibilità di sistemi informativi moderni ed efficienti e l’utilizzo di tecnologie digitali innovative sono fondamentali per supportare l’attuazione dei nuovi modelli di servizi sociosanitari. L’esperienza dell’Ospedale San Giuseppe è un esempio di questa progettualità”.

I vantaggi della medicina digitale

“L’Ospedale San Giuseppe – ha sottolineato Stefano Bianchi, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Ospedale San Giuseppe e Professore all’Università degli Studi di Milano – già nel 2020, con il primo lockdown, aveva sfruttato i vantaggi delle tecnologie digitali: è stato, infatti, tra i primi Centri Nascita a Milano ad attivare corsi pre-parto in modalità teleconferenza, per non privare le future mamme di un fondamentale momento di confronto e supporto, quando tutti gli incontri in presenza erano stati sospesi”

“Oggi il sistema sanitario lombardo sta vivendo un’importante fase di trasformazione” – ha affermato Daniele Schwarz, Amministratore Delegato del Gruppo MultiMedica -. La Legge Regionale 22/2021, con l’intento di elevare la qualità dell’assistenza e portare la sanità sempre più vicina ai cittadini, ha nel potenziamento della medicina digitale e dei servizi di teleassistenza uno dei suoi pilastri”.

Un altro esempio di Teleassistenza – tra i tanti ormai messi in atto in vari ospedali e strutture sanitarie – è l’utilizzo di visori di appositi smart glasses che ha consentito di recente all’Istituto Clinico Sant’Ambrogio di Milano di mettere in atto “la prima procedura da remoto di sostituzione di defibrillatore sottocutaneo con l’utilizzo di Occhiali Intelligenti”.

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