Il Decreto

PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni

Il Governo ha stanziato specifiche risorse per l’adozione e l’utilizzo del FSE nelle Regioni e nelle Province Autonome: sono destinate al potenziamento dell’infrastruttura digitale dei sistemi e all’incremento delle competenze dei professionisti del sistema sanitario

Pubblicato il 08 Ott 2022

Il sistema sanitario italiano ha da tempo una connotazione prettamente regionale (dopo il decreto legge 229 del giugno 1999), peraltro amplificata dalla recente pandemia, che ha messo in luce profonde differenze tra regione e regione nella risposta all’emergenza, evidenziando anche alcune inefficienze organizzative e strutturali.
Ne parlavamo, tra gli altri, in un approfondimento su PNRR e Sanità territoriale, certi che il futuro della nostra salute passi proprio dal territorio e sottolineando come si sia imposto come necessario un nuovo modello di Sanità che comprendesse nella sua struttura una parte di assistenza territoriale. Ed anzi, sottolineavamo, sembra che il modello organizzativo più aderente alle necessità emerse sia proprio quello territoriale, perché può ricomprendere tutti gli altri modelli e integrare tutti gli attori del sistema: in sostanza, può agire da sovra-modello della Sanità.

PNRR, territorio e Fascicolo Sanitario Elettronico

In tutto ciò – come sottolineato nel suddetto focus – l’occasione per disegnare, sviluppare e realizzare questo nuovo modello è proprio il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il PNRR, infatti, prevede  specifici investimenti (precisamente, nella Missione 6 capitolo “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale”) ai quali si uniranno altri investimenti provenienti dal Piano Nazionale degli investimenti Complementari, il tutto finalizzato alla realizzazione del nuovo assetto organizzativo della medicina territoriale.
Sappiamo, inoltre, come il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) sia uno dei pilastri della Sanità Digitale e come, garantendone simbiosi e interoperabilità con la Telemedicina, sia insieme a quest’ultima tra gli interventi di innovazione e transizione digitale più importanti per il sistema Salute del nostro Paese.
In tal senso, ogni Regione e Provincia Autonoma ha la responsabilità di sviluppare il proprio FSE secondo specifiche linee di indirizzo elaborate dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

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Oltre 610 milioni di euro per Regioni e Province autonome

Ed è proprio dal PNRR e nell’ottica dei suddetti specifici investimenti – e, si spera, anche a vantaggio di una migliore assistenza territoriale –  che provengono  gli oltre 610 milioni di euro per l’adozione e l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico stanziati dal Governo e destinati a Regioni e Province autonome con il recente Decreto interministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

In particolare, come sottolineato dal Ministero della Salute, tali risorse sono destinate a:

  • potenziare l’infrastruttura digitale
  • incrementare le competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario.
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: risorse per il potenziamento delle infrastrutture digitali (fonte: Governo Italiano – MITD)

PNRR e innovazione in Sanità: il Decreto passo fondamentale

Gli investimenti – si legge in una nota del Ministero della Salute – sono il risultato della fruttuosa e positiva collaborazione tra Regioni, Province Autonome e Governo.
Il Decreto, firmato dal Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao, il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco, rappresenta un tassello fondamentale per attuare gli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che al Fascicolo Sanitario Elettronico dedicano 1,38 miliardi di euro.

Dei 610 milioni di euro allocati – prosegue la nota – 311 milioni saranno destinati al rafforzamento delle competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario e quasi 300 milioni al potenziamento tecnologico dell’infrastruttura digitale.

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PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: risorse per competenze digitali (fonte: Governo Italiano – MITD)

Le risorse saranno impiegate nelle attività definite nei piani operativi che saranno predisposti dalle Regioni e dalle Province Autonome e che dovranno essere approvati dal Ministero della Salute e dal Dipartimento per la trasformazione digitale.
L’erogazione dei fondi, subordinata al raggiungimento di obiettivi specifici di alimentazione del FSE, avverrà su base annuale, fatta salva l’erogazione dell’anticipo previsto per l’anno 2022.

PNRR e trasformazione digitale a Forum PA Sanità 2022

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Il PNRR  in Sanità sarà uno dei temi dei quali si parlerà nel prossimo Forum PA Sanità 2022 che si terrà il 26 e 27 ottobre prossimi in presenza (Talent Garden di Roma Ostiense) e online sulla piattaforma di diretta di FPA.
“Il PNRR offre importanti opportunità per le Amministrazioni Centrali, per le Regioni e per le Aziende Sanitarie per attuare la trasformazione digitale attraverso l’innovazione di processo, le tecnologie abilitanti e le collaborazioni tra pubblico e privato – si legge nella presentazione del talk “PNRR: trasformazione digitale, modelli organizzativi, strumenti di procurement” che si terrà il 26 Ottobre dalle 12:30 alle 13:45 all’interno della Manifestazione -. L’attuazione del PNRR passa anche attraverso adeguati strumenti di procurement: tra questi spiccano le gare Consip per la Sanità Digitale che aprono alle amministrazioni pubbliche opportunità di attivazione snella e rapida sugli ambiti chiave di innovazione.

La capacità e la velocità di deployment operativo sul campo dei progetti finanziabili con le risorse del PNRR faranno la differenza rispetto alla trasformazione dei servizi sanitari regionali.
Ma come affrontare il nodo dei processi di acquisto? Quale percorso impostare dal fabbisogno, al procurement, fino ad un’attuazione dei progetti di innovazione che sappia combinare sin dalla progettazione tecnologia, organizzazione e processi ?

Moderato da Mariano Corso – Responsabile Scientifico Osservatorio Sanità Digitale Politecnico di Milano e Presidente P4I- il talk, attraverso la partecipazione di esponenti nazionali, regionali e aziendali coinvolti in questo grande programma di trasformazione, intende discutere delle opportunità del PNRR, delle modalità di procurement pubblico per impiegare le risorse destinate all’innovazione, delle competenze e dell’organizzazione richieste alle strutture sanitarie. Esperienze concrete completano il quadro e favoriscono lo scambio di conoscenze e competenze utili a livello di sistema”.

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